Case vacanze Maiorca. Airbnb e dintorni. Ecco cosa sta succedendo.

Case vacanze Maiorca. Airbnb e dintorni. Ecco cosa sta succedendo.

Cosa sta succedendo nel mondo delle case vacanze Maiorca. Il fenomeno Airbnb e le sue ripercussioni sociali. Il caso Barcelona e Generalitat de Catalunya.

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Case vacanze Maiorca
Case vacanze Maiorca

Case vacanze Maiorca, la modalità di soggiorno sempre più diffusa sull’isola e non solo.

Milioni di utenti in tutto il mondo si affidano a siti internet di house sharing e affitto case per organizzare le proprie vacanze. Questa formula di alloggio, alla stregua dei voli low cost, ha semplificato e stravolto il concetto di viaggio. Grazie ai costi contenuti si possono visitare più posti, e ci si può concedere un week end lungo con più facilità e maggior frequenza.

Persone più o meno accoglienti mettono a disposizione la propria casa, affittando un posto letto, altri invece hanno una seconda casa dedicata a questo tipo di attività. E infine c’è chi ha fatto dell’affitto di case vacanze un vero e proprio lavoro (decisamente redditizio!).

Vantaggi per chi viaggia, che può viaggiare low cost (in teoria, almeno), e vantaggi per chi può arrotondare a fine mese o per chi ha trovato una professione.

Tutto molto bello, detto così. Però c’è un però. O più. Prendiamo ad esempio quello che sta succedendo sull’isola.

  1. Le case vacanze Maiorca sono ricercatissime, il che spinge un numero sempre più alto di proprietari a destinare i propri immobili a questa attività.
  2. I costi dell’affitto per i residenti crescono a vista d’occhio.
  3. I costi per comprare una casa a Maiorca sono in aumento.
  4. In caso di palazzi e condomini, è da tenere in considerazione che i vicini possano reclamare e imporsi contro il via vai di turisti all’interno del proprio stabile.
  5. Lato hotel, ostelli, residence e tutte le formule tradizionali di alloggi, la tolleranza per il fenomeno è sempre più bassa. I professionisiti del settore lamentano una virata importante da parte di clienti che trovano nell’appartamento/villa una soluzione più appetibile. Oltre a questo, la disparità tra gli obblighi legali e costi è decisamente importante.

Questo è lo scenario in cui ci si muove quando si parla di case vacanze Maiorca. Nelle varie città spagnole si stanno iniziando a prendere provvedimenti per regolare quest’inatteso boom. L’idea è quella di mantenere i vantaggi che l’home sharing presenta al giorno d’oggi per l’utente finale, però allo stesso tempo offrire maggior tutela legale e maggior qualità.

Proprio in questi giorni, secondo quanto riportato dai principali giornali spagnoli (e in particolare da El País questo fine settimana), il dibattito si sta fecendo sempre più acceso. Generalitat de Catalunya e l’Ayuntamiento de Barcelona sono stati i primi a multare il sito di Airbnb per promuovere case vacanze senza licenza. La risposta del colosso californiano non si è fatta attendere. Un invio massimo di mail ad anfitrioni e viaggiatori, dove si invita a scrivere ad entrambe le amministrazioni, chiedendo di non rendere l’affitto della case turistiche un’attività commerciale.

“El home sharing ayuda a miles de familias de Cataluña a llegar a fin de mes y a permanecer en su casa y su barrio”.

“L’home sharing aiuta migliaia di famiglie catalane ad arrivare a fine mese e rimanere nella propria casa e nel proprio quartiere”. Airbnb attacca i professionisti del settore, dicedo che la loro intenzione è quella di “parar el home sharing e impulsar leyes perjudiciales para los ciudadanos” (fermare l’home sharing e promuovere leggi dannose per i cittadini).

Il segretario di Empresa y Competitividad della Generalitat risponde alle accuse sostenendo che il governo non si oppone a coloro che affittano stanze, però vuole che venga fatto con “con garanzie di legalità e qualità per gli utenti, per cui è importante un registro e un controllo. Chiediamo che Airbnb smetta di confondere e che si metta dalla parte della legalità e dell’offerta di qualità”, conclude. 

Questo è quanto sta succedendo a Barcelona e nella Comunità Catalana. Riguardo alle case vacanze Maiorca la questione è aperta, ci sono voci che iniziano a farsi sentire da diversi fronti. Da una parte la comunità che gode dei vantaggi di Airbnb è ampia, dall’altra le ripercussioni a livello sociale iniziano a farsi sentire.

Le autorità stanno valutando un disegno di legge con l’obiettivo di regolamentare il tema. Trovare un sistema che permetta di usufruire di tutti i vantaggi dell’home sharing senza che questo pregiudichi l’armonia collettiva, che si sa, a Maiorca è un fattore di primaria importanza! Attendiamo…

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