Cosa vedere a Palma, una città in continuo fermento. Le imperdibili novità...

Cosa vedere a Palma, una città in continuo fermento. Le imperdibili novità della stagione!

Ecco qualche consiglio su cosa vedere a Palma fuori dai percorsi tradizionali. Per chi ci vive, per chi ci torna, e per chi la visita per la prima volta!

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Cosa Vedere a Palma - Mostra Fotografica di Gabriel Casas a Caixa Forum
Cosa Vedere a Palma - Mostra Fotografica di Gabriel Casas a Caixa Forum

Cosa vedere a Palma, al di là del classico circuito che prevede il tour del casco antiguo, la sua parte alta e la sua parte bassa, con la Catedral e con la Lonja. È evidente che si tratti di meraviglie archietettoniche da non lasciarsi sfuggire, e che vadano viste entrambe e ammirate in tutta la loro bellezza. Però Palma non si ferma, Palma è in continuo fermento e non si stanca di ampliare la propria offerta.

Evento della stagione, non libero da polemiche, è l’apertura al pubblico dei giardini reali del Palacio de Marivent. Al suo interno, oltre alle splendide e rigogliose piante, sono presenti sculture di Joan Miró come esposizione permenente, secondo la volontà della famiglia dell’artista. 9.155 metri quadri di giardino dove passeggiare. Quello che si spera è che ci sia rispetto per il luogo e che lo spazio comune e la sua vegetazione non vengano danneggiati. Un luogo magico e contemplativo se non affollato.

Casal Balaguer. Dopo una passeggiata per il Born, e prima di raggiungere la Rambla, una sosta a Casal Balaguer sarà una piacevole scoperta. Edificio del XVIII secolo, malgrado la sua origine sembra risalga a tre secoli prima, la cui opera di recupero è terminata a inizio stagione, L’intenzione è quella di renderlo “polmone culturale a beneficio del prestigio di Palma”. La città si era ormai dimenticata di questo tesoro nascosto, donato dal musicista Balaguer. Un palazzo con un fascino incredibile, a partire dalla sua entrata: un elegantissimo patio.

Sempre a proposito di novità di cosa vedere a Palma, Caixa Forum ospita fino a giugno inoltrato le mostre Ming. L’imperi daurat (con pezzi che escono per la prima volta dalla Cina) e Gabriel Casas. Fotografia, informació i modernitat, 1929-1939. L’esposizione monografica dell’artista racconta la realtà di strada della Barcellona degli anni trenta. L’occhio attento dell’autore, atraverso il suo strumento, la macchina fotografica, fissa in modo indelebile immagini che hanno come soggetto gli ultimi, gli esclusi e i conflitti sociali. Non mancano i ritratti di uomini e donne, il dinamismo della modernità e della società dell’epoca. La fotografia di Casas si collega al movimento internazionale Neues Sehen, (New Vision or Neue Optik), in catalano Nova Visió, che cercava al tempo stesso l’affrancamento definitivo dalla pittura e “l’anima delle cose” riflessa nelle immagini, come suggerisce il poeta Josep M. de Sagarra.

Insomma, si tratta di aggiungere all’elenco di cosa vedere a Palma qualche punto in più, che merita ampiamente qualche cambio al tour tradizionale!

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