Home COSA VEDERE Fondazione Pilar e Joan Miró – Alla scoperta dell’incantevole fundació

Fondazione Pilar e Joan Miró – Alla scoperta dell’incantevole fundació

La fondazione Pilar e Joan Miró è uno dei posti più incredibili di Palma di Mallorca. Un luogo voluto dall'artista, perfettamente integrato con l'ambiente, con panorami mozzafiato e opere preziose, da vedere assolutamente!

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Fondazione Pilar e Joan Miró - Palma de Mallorca
Fondazione Pilar e Joan Miró - Palma de Mallorca

Fundació Pilar i Joan Miró – Mallorca – Se vi trovate a Palma c’è un luogo “magico” che merita di essere visitato, non è distante dal centro e potete arrivarci con il bus turistico o in autobus in una ventina di minuti, o naturalmente con mezzo privato. E’ la Fondazione Pilar e Joan Miró, a Cala Major, poco distante dalla residenza reale estiva Marivent, che ospita circa 6000 opere tra pitture, sculture, arazzi, disegni, schizzi e documenti vari del grande artista.

“Non potrei vivere in un posto da dove non si vede il mare” diceva Joan Miró  che, insieme alla moglie, nel 1956 si trasferì definitivamente a Palma dove visse e lavorò fino al 1983, anno della sua morte.

Taller Son Sert - dettaglio
Taller Son Sert – dettaglio

La Fondazione si trova nella tenuta di Son Abrines che ospita 3 edifici importanti:

  • Edificio Moneo
  • Studio/Laboratorio Son Sert
  • Studio/Laboratorio Son Boter
Mappa Fondazione Pilar e Joan Miró
Mappa Fondazione Pilar e Joan Miró – www.viajealatardecer.com

“Il mio sogno quando mi stabilisco da qualche parte è avere un grande laboratorio, non tanto per ragioni di illuminazione, (…) ma per avere spazio e molte tele, perché più lavoro e più desidero lavorare “.

Mirò aveva sempre sognato un laboratorio, uno studio tutto suo dove poter lavorare, creare. Questo si compì nel 1956 grazie al progetto del suo amico Josep Lluis Sert che concepì e realizzò una struttura adatta all’ambiente e alle esigenze di Mirò.

Taller Son Sert - interno
Taller Son Sert – interno
Taller Son Boter - esterno
Taller Son Boter – esterno

Tre anni dopo, nel 1959, Joan Miró acquistò la vicina tenuta Son Boter, tipica casa rurale maiorchina del XXVIII secolo, situata sulla cima di un pendio di Cala Major da dove si può godere di un panorama mozzafiato, a sud la Baia di Palma e a nord la Sierra de Tramuntana. Ne fece il suo secondo studio di pittura e scultura ma anche il suo luogo di rifugio.

Successivamente lo usò come laboratorio di incisione e litografia, facendo anche graffiti a carboncino sulle pareti, ancora presenti.

Alcuni anni dopo, preoccupato per l’edificazione selvaggia che stava avvenendo lì intorno e in accordo con il Comune di Palma di Maiorca, decise di creare una fondazione pubblica per preservare e difendere il suo lavoro e diffondere al tempo stesso la cultura dell’arte, affidando la realizzazione del progetto al suo amico Rafael Moneo, che venne inaugurata nel 1992.

Visitando la Fondazione Pilar e Joan Miró non si ha la sensazione di visitare un museo ma di trovarsi in una casa, dove tutto sembra separato dal mondo esterno e appartenere solo al
“mondo Mirò” e questo avviene subito, entrando nel giardino dove oltre alla splendida vegetazione incontriamo le sue sculture perché “una scultura dovrebbe essere eretta all’aperto, in mezzo alla natura”, come aveva dichiarato Mirò in un’intervista.

Non ci sono dubbi, la Fondazione Pilar e Joan Miró è sicuramente tra le tappe imperdibili per chi viaggia a Maiorca.

Foto credits miromallorca.com

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