Home MANGIARE A MAIORCA Llonguet, il Pane Esclusivo di Palma di Maiorca

Llonguet, il Pane Esclusivo di Palma di Maiorca

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LLonguet,il Pane di Palma di Maiorca

La tradizione panettiera non è solo italiana e francese, anche la penisola iberica ha le sue peculiarità e Maiorca ne è un’ottima rappresentante.
Insieme al pan moreno, il cavallo di battaglia della panificazione maiorchina è il llonguet (la cui doppia elle inziale si pronuncia “gli”).
Il llonguet è un pane cittadino, tanto che il resto degli isolani (pars forana) hanno affibiato ai palmesani l’epiteto di llonguets, proprio per la produzione di un pane ritenuto snob e sofisticato, se comparato al pane semplice e “povero” di produzione contadina.

Vediamo perchè.
Il llonguet è innanzi tutto un pane di piccole dimensioni, varia dai 50 ai 100 grammi (esistono infatti degli adorabili mini llonguets) il che lo rende decisamente più chic della forma di pane da mezzo kilo o un kilo intero.
Ma non è tutto: il llonguet è fatto con farina bianca, che, si sa, storicamente si considera la farina ricca, proprio perchè necessita di fasi di lavorazione più complesse.
E infine c’è la sua forma tutta particolare, che ne garantisce unicità e fragranza, e la cui riuscita, non così scontata, sta tutta nelle mani del panettiere.

A Maiorca si mangiano llonguet a qualsiasi ora del giorno: a colazione, a merenda, come pranzo o come cena. La base di farcitura è il solito tomate ramallet (pomodoro ramato) sfregato all’interno delle due metà con un tocco di sale e olio. Si può mangiare semplicemente così o provarlo con la varietà di salumi e formaggi locali. Perchè un llonguet sia buono, davvero buono, è importante che venga leggermente tostato: questo dettaglio non è da trascurare per il buon esito dell’esperienza degustativa!

Attenzione: Il llonguet è a rischio di estinzione! Quindi se passate da Palma di Maiorca, non perdete l’occasione di assaporare questa piccola prelibatezza locale, tanto è possibile farlo da mattina a sera.
Per un llonguet a colazione, o come merenda di metà mattinata, si consiglia lo storico Bar Tony in piazza Sant Eulalia. Aperto dal 1954 sembra che il tempo si sia fermato tra quelle mura, ed è bello così.

Per pranzo, un classico Bar Bosch, dove gli llonguets vengono chiamati llangostas (aragosta). La loro forma ricorda infatti una chela del prestigioso crostaceo, e la classica sfregata di pomodoro gli conferisce anche il colore rosso: un’aragosta dei poveri insomma.
Si possono mangiare classici nella versione pan, tomate e aceite (pane, pomodoro e olio), oppure provare con queso maho (formaggio maho, minorchino), petto di pollo, lonzino, carne di manzo alla piastra e vari salumi locali (dal nazionale jamon serrano alla locale sobrasada).

Per chi si trova in zona Portixol, si segnala Es Vaixell, prezzi contenuti a un passo dal mare. Chi volesse magiarlo in serata può recarsi invece a Can Trispol, che si trova nel casco antiguo di Palma e offre una versione rivisitata e un po’ fusion del llonguet, in grado di unire la tradizione di questo antico pane alle nuove frontiere di seitan, quinoa e alghe. Non mancano i classici formaggi e salumi!

Non importa dove e quando, quel che importa è che passando da Palma di Maiorca, si trovi un momento per un llonguet!

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