Manacor, Nadal, le Perle e le Spiagge dell’Est

Manacor, Nadal, le Perle e le Spiagge dell’Est

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Porto Cristo, Manacor
Porto Cristo, Manacor

Manacor è situata nella parte est di Maiorca ed è il secondo municipio per estensione territoriale dell’isola e il terzo per densità di popolazione.

Malgrado negli ultimi dieci anni Manacor venga associata fondamentalmente al nome di Rafael Nadal, le ragioni che rendono questa città un luogo interessante e degno di essere raccontato sono altre.
Il paesaggio, prima di tutto!
Manacor vanta 32 km quadrati di natura incontaminata, di cui 6 sono esclusivamente cale rocciose vergini comprese tra S’Estany d’en Mas e Cala Antena.
Poi c’è la certificazione Q: qualità della spiaggia, e ad averla ottenuta sono ben nove spiagge: s’Illot, Porto Cristo, Cala Anguila, Cala Mendia, s’Estany d’en Mas, Cala Antena, es Domingos Grans, es Domingos Petits y Cala Murada.
Poi il turismo che non è spiaggia, come il cicloturismo o il trekking. Tra le proposte della zona, la più celebre è la Via Verda Manacor – Artà, 29 km lungo il cammino dell’antica linea tranviaria in funzione dal 1921 al 1977, che passa per Sant Llorenç, Son Carrió y Son Servera, immergendosi nella natura del Levante Maiorchino.
È un percorso ben organizzato con sei zone pic nic, giardini, parcheggi per biciclette, pannelli informativi sull’ambiente: tutto nel rispetto di flora e fauna, che vengono protette e monitorate in modo costante.

Vista Aerea Manacor
Vista Aerea Manacor

Anche il turismo culturale offre molto, perchè Manacor ha una storia antichissima. I primi insediamenti umani sarebbero risalenti a ben 2000 anni avanti Cristo, come testimoniano Las Navetes, ovvero gruppi di costruzioni usati come abitazioni (S’Hospitalet Vell e Sa Marinareta). La conferma arriva dalla presenza di grotte artificiali adibite a luoghi di sepoltura, tra cui Cova de S’Homonet a Son Ribot e Mitjà de ses Beies a Sa Sínia Nova).
Si parla di Epoca Talaiotica, come sempre!

Ecco un breve excursus sulla storia della città, con riferimenti artistico architettonici visitabili:

  1. I Talaioti in quel di Manacor hanno lasciato segni, quali Hospitalet Vell, Bosc, Son Sureda, Bellver, Sa Gruta e Bandrís.
    2. Epoca Romanica, resti di basiliche (Sa Carrotja, Son Peretó) mostrano una radicata presenza di comunità cristiane, confermata da ritrovamenti marini nella zona di Porto Pedro
    3. 1300 Jaime II concede lo statuto di Villa a Manacor: inizia un movimento di urbanizzazione, ancora visibile nella fortifcazione di case rurali (Torre de Ses Puntes e Torre dels Enagistes) e nella Torre del Palau.
    4. 1576, fondazione del convento di Sant Vincenç Ferrer, dell’ Orden de los Predicadores e nascita della Barriada di Fartarix coi suoi mulini a vento.
    5. Tempi moderni: 1879, inaugurazione linea tranviaria Inca – Manacor e fondazione della prima fabbrica di perle, 1902: diventa ufficialmente centro industriale e commerciale del Llevant Mallorquí.
Fabbrica di Perle Majorica a Manacor
Fabbrica di Perle Majorica a Manacor

Nel 1912 Manacor ottiene il titolo di città!
Il primo ventennio del ‘900 è il momento del grande boom demografico.

Insomma, perle, treno, spiagge e mulini fanno da cornice al campione locale, Rafael Nadal, rendendo Manacor un centro sempre più importante!

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