Pep Lemon salva i limoni che nessuno vuole. Poi arriva Pepsi

Pep Lemon salva i limoni che nessuno vuole. Poi arriva Pepsi

Pep Lemon, Limonata Maiorchina. Una storia interessante. Da leggere. Perché attuale e senza tempo. È un esempio virtuoso, da promuovere e supportare!

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Pep Lemon - Limonata Maiorchina
Pep Lemon - Limonata Maiorchina

Premessa: la Pep Lemon è buonissima, chiunque l’abbia provata, passando per Maiorca o vivendoci, potrà concordare che tutto evoca fuorchè la Pepsi.

Cosa succede quando nasce una bibita a diffusione e produzione locale, un esempio virtuoso di utilizzo delle risorse naturali e umane, indispettendo però un colosso multinazionale come Pepsi per una supposta assonanza con il nome “Pep”?

Facciamo un passo indietro per conoscere il soggetto di questa avventura chiamata Pep Lemon, che nasce nel 2014 a Mallorca, una “Llimonada feta amb llimones” (limonata fatta con limoni). Pepsi non ha bisogno di grandi presentazioni perché la conoscono tutti.

L'Opinione di Google sul caso Pepsi - Pep Lemon
L’Opinione di Google sul caso Pepsi – Pep Lemon

Buffo dirlo, l’originalità del prodotto sta proprio in questo: è una limonata fatta con limoni. Come dicono, “un’idea tanto semplice che arriva ad essere sofisticata”. Pep Lemon nasce proprio dall’osservazione di un deficit nel ciclo degli agrumi maiorchini, che venivano buttati in grandi quantità perché non abbastanza “belli” per arrivare sulla grande distribuzione.

Il progetto consiste nel recuperare questi limoni con un compromesso sociale.

1. Tutti i limoni e le arance (rigorosamente maiorchini) sono quelli che non possono arrivare al mercato a causa della loro forma o dimensione. Agroïlla si incarica della selezione senza alcun trattamento post-raccolta

2. Vengono spremuti con l’aiuto di persone con disabilità che trattano i limoni con tutto l’affetto possibile. Ad amadip.esment, c’è una squadra fissa di 20 persone orgogliose di essere i veri creatori della Pep Lemon!

Al lavoro con Amadip Esment
Al lavoro con Amadip Esment

3. Viene imbottigliata nell’ultima azienda di imbottigliamento indipendente delle Isole Baleri, Carbónicas La Paduana, a Petra

4. Solo chi comprende il valore e scommette su quello che Pep Lemon rappresenta entra a fare parte del progetto.
Comercial Bordoy si occupa di fornire l’isola. I contenitori sono in vetro e si scommette sul formato “vuoto a rendere”.

5. Il 5% della produzione è dedicato alla cultura.

Questa è Pep Lemon. Ed è buonissima. Poi si può bere solo alle Baleari, e questo la rende ancora più speciale. Si potrebbe azzardare che questo dovrebbe renderla anche “meno temibile”. Soprattutto se sei Pepsi.

Al di là del fatto che l’immagine del colosso americano avrebbe solo potuto trarre vantaggi dall’improbabile confusione, la domanda è: perché prendersela tanto?

Pepsi ha inviato un fascicolo di 145 pagine in cui spiega le proprie ragioni.

Settimana scorsa ha vinto la causa: il Tribunal de Justicia de las Islas Baleares ha pronunciato il proprio verdetto a favore di Pepsi.

Sconfitta in casa per Pep Lemon. Un prodotto autoctono che si fonda sul recupero di prodotti della terra che verrebbero buttati, in cui trova impiego fisso un team di ragazzi diversamente abili, che mantiene la produzione a livello locale e il più possibile sostenibile grazie all’uso esclusivo del vetro.

Non è abbastanza la buona fede e la differenziazione in termini di valori, di colori, di immagini. Quella sillaba iniziale condivisa è inaccettabile. E non è importante che a Maiorca, al grido di “Pep”, si giri il 30% degli uomini nei paraggi.
Pep è di Pepsi e non si tocca.

Anche se la diffusione del nome Pep ha origini bibliche, visto che è il diminutivo del catalano Josep, vince Pepsi, la cui capillarità supera anche Santa Madre Chiesa.

In data 11 ottobre Pep Lemon fa sapere attraverso un comunicato ufficiale che la questione non si chiude qui. Farà ricorso al Tribunale Supremo di Giustizia delle Isole Baleari. Non è importante vincere o perdere, ma il come. Le accuse ricevute sono piuttosto dubbie.

L’equivocità su cui fonda l’accusa Pepsi non è così ovvia. Un consumatore medio riconosce la differenza nei colori, nel marchio e soprattutto nel contenuto: limonata di limoni maiorchina vs bibita ottenuta da un concentrato ed esportata in tutto il mondo.

Su change.or è possibile partecipare alla raccolta firme https://www.change.org/p/pepsico-pepsi-no-es-pep

Non si sa come andrà a finire questa storia. Noi siamo con Pep.

Credits: le immagini sono Pep Lemon

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