Turismo intelligente. Preparazione all’estate maiorchina

Turismo intelligente. Preparazione all’estate maiorchina

Un turismo di qualità, un turismo intelligente, rispettoso, è la vera ricchezza dell'isola. Nella coscienza di ognuno risiede la libertà di scelta, usiamola.

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Tursimo Intelligente - Invasione Playa de Palma
Tursimo Intelligente - Invasione Playa de Palma

Turismo intelligente è l’auspicio che ogni anno si rinnova.

Mallorca in questi anni è presa sempre più d’assalto, e anche se la maggior parte dei viaggiatori sono persone che si preoccupano del rispetto per l’ambiente inteso come luoghi, animali e persone che compongono questo microcosmo, la parte irrispettosa e incivile è sempre quella che si fa notare di più. Quella che probabilmente è felice così, attirando l’attenzione con musica a palla e girando in costume da bagno a petto nudo per la città.

Non siamo nemmeno in estate e questo è il panorama. Troppo spesso ci si dimentica che in quest’isola la gente ci vive svolgendoci una vita normale. Lavora, va a scuola, va in palestra, al cinema o a ballare. Insomma, è bene spiegare che Maiorca non fa parte di quei luoghi che sono pensati per il turismo e che si svuotano in bassa stagione, dove nessuno vive e ci sono solo hotel che chiudono per fare i lavori di manutenzione così da essere pronti alla stagione successiva.

Maiorca non è questo. O non lo era. O comunque non era ciò a cui aspirava promuovendo il turismo sull’isola. Eppure quello che sta accadendo è che migliaia di turisti affollano le spiagge e le vie della città senza un minimo di quel rispetto che è dovuto quando si è in casa d’altri.

Perché confidare in un turismo intelligente? Perché sarebbe ridicolo pretendere che la gente che ha una proprietà (o una stanza!) da affittare non affitti, oppure che venga ridotto il numero di voli, o che non facciano tappa le crociere. Queste sono le decisioni alte, che non dipendono dal singolo individuo e sulle quali il margine d’azione è praticamente inesistente.

Playa de Palma, Ombrelloni e Pista Ciclabile
Playa de Palma, Ombrelloni e Pista Ciclabile

Perché queste immagini che arrivano dalla Playa de Palma (come quelle dell’invasione di Cala Agulla) che stanno facendo il giro dell’isola sono preoccupanti. Perché Maiorca non è questo e non deve diventarlo. Perché se passa il messaggio che Maiorca è così, tutti coloro che sono in cerca di questo tipo di prodotto vacanziero di basso livello, penseranno di trovarlo qui e si precipiteranno numerosi. Poi si sa, l’offerta si adatta all’utente e si abbassa senza dignità alle richieste del mercato.

Però non è così che deve andare. C’è una parola che si chiama educazione, che può essere applicata anche verso il consumatore. Perché se il consumatore più si abbassa il livello e più è contento, da parte di coloro che somministrano l’offerta ci può essere l’ambizione (oltre al rispetto verso sé stessi) di non svendere sé stessi, la propria professionalità, né in parte la propria terra.

Un turismo intelligente può fare molto. Può lasciare le spiagge pulite, evitare di buttare le cose per terra, usare l’acqua con parsimonia, può decidere di andare a piedi o in bici, può fare la spesa nei piccoli negozi invece che visitare Maiorca per nutrirsi da Mc Donald’s, Starbucks e Burger King. Ci sono tante cose buone che si possono mangiare solo qui, perché non approfittarne?

Ognuno può decidere che tipo di turista essere, se intelligente, meglio.

1 COMMENT

  1. Sono metà Mallorquina e metà italiana quindi conosco la realtà della Playa de Palma. Negli anni 60 e 70 era una spiaggia per famiglie .Tanti Maiorchini avevano là la loro seconda casa , c’era tanto turismo italiano, francese , svedese , norvegese ,inglese di qualità . Poi purtroppo i tours operator per fare soldi, hanno iniziato a vendere pacchetti vacanza a quattro soldi ,tutto compreso ai tedeschi i quali hanno invaso l’isola . Andraix e la Playa de Palma sono diventati casa loro , ma mi chiedo se in Germania facessero quello che fanno a Maiorca glielo permetterebbero ? Non credo proprio , purtroppo sono giovani ragazzi che arrivano solo per bere e fare caos e i locali come il Megapark non aiutano certo il turismo , bevono birra e liquori dal primo mattino fino al giorno dopo , gli spacciatori non mancano e nemmeno le prostitute , al mattino è un via vai di spazzini e pulusci strada e spiaggia che cercano di dare di nuovo un aspetto decente al tutto . Dicono sempre che vogliono far tornare un bel turismo , ma io anno dopo anno , non vedo nessun miglioramento . Quando leggo questi articoli sento tanta tristezza ed amarezza e penso a quello che era e che non è più !

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